• Mater Società Consortile a r.l.

  • Via Brecce a S.Erasmo,  114 – 80146 Napoli

    Via Giuseppe Sciuti, 103 – 90144 Palermo

    Via Toscana, 1 – 00187 Roma

  • +39 081.5621049

    +39 091.7561703

  • www.mater.it

  • mater@proinscar.it

La Mater Scarl, attiva sul mercato Italiano dal 1996, opera in diversi ambiti produttivi, affiancando e supportando i clienti in tutte le fasi della consulenza in particolare nei settori della:

  • Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale;
  • Progettazione;
  • Formazione

Vanta un’esperienza pregressa completa e documentata nell’ambito dei fluidi supercritici ed in particolare nel trattamento di reflui con un’alta percentuale oleosa. È stata capofila del progetto “SIBSAC”, nel quale ha ideato, progettato, realizzato e verificato un impianto pilota innovativo a CO2 supercritica con lo scopo di estrarre la componente di idrocarburi dalle acque di sentina ad elevata salinità. L’intero progetto ha ricevuto la piena approvazione dell’esperto tecnico-scientifico nominato dal ministero, e l’impianto pilota è stato considerato come sistema ideale per risolvere criticità note sulle aree contaminate dei porti europei. Sul progetto PON “LINFA”, ha condotto attività sperimentali di trattamento delle acque di vegetazione e di sanse usando tecnologie avanzate, valutando insieme ai maggiori stakeholder della filiera olivicola come valorizzare economicamente le molecole bioattive ricavate grazie all’estrazione con CO2 supercritica. Mater ha quindi raccolto dati sensibili e riservati sui parametri di funzionamento dell’impianto, sulla tipologia di molecole bioattive presenti e identificate mediante metodologie avanzate di chimica analitica. La qualità e la quantità di dati raccolti, ha permesso una valutazione sulla progettazione esecutiva di un impianto innovativo capace di intercettare i bisogni reali degli imprenditori che operano nella filiera olivicola. I progressi ottenuti dall’unità di Ricerca e Sviluppo hanno condotto il team verso soluzioni radicalmente differenti rispetto ai sistemi convenzionali di trattamento delle acque di vegetazione e di sanse, con lo scopo di ottenere un sistema di estrazione con caratteristiche tecniche superiori. Tale sistema, basato sull’utilizzo dei fluidi supercritici, è molto più performante rispetto ad ogni altra tecnologia disponibile, in quanto massimizza la quantità e la qualità di molecole biologiche estratte. In questo modo le stesse molecole che rendono difficile lo smaltimento di acque di vegetazione e di sanse, sono rimosse con grande efficacia e divengono materia prima ad alto valore commerciale per le aziende farmaceutiche e nutraceutiche. Mater ha formato un team di R & D composto da 11 elementi qualificati, sia per titolo accademico che per esperienza lavorativa. Le attrezzature e le strumentazioni possedute da MATER si trovano in un laboratorio di ricerca accreditato presso il MIUR ed includono elevata tecnologia nell’ambito delle analisi di biochimica e di chimica analitica.

  • Università degli studi di Palermo (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche) (UNIPA)

  • Via Del Vespro, 129 – 90127 Palermo

  • +39 091.23897111

  • www.unipa.it

  • unipa@proinscar.it

L’università di Palermo (UNIPA) con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche (STEBICEF) è una delle più grandi istituzioni accademiche pubbliche del centro sud d’Italia. I docenti dell’UNIPA, afferenti allo STEBICEF e partecipanti al progetto (M. Giuliano, M. Lauricella, A. D’Anneo, S. Emanuele), hanno maturato una lunga esperienza nell’ambito dell’oncologia molecolare e della nutraceutica in campo oncologico, dedicandosi per molti anni alla sperimentazione su sistemi in vitro di biomolecole con proprietà antiossidanti e antiproliferative. In particolare, hanno sviluppato una grande competenza nell’ambito dei meccanismi biochimici di morte cellulare programmata, spaziando dall’apoptosi classica alle forme alternative di morte (autofagia, necroptosi) e dei loro complessi meccanismi di regolazione e possibili “crosstalk”. I loro studi sono stati focalizzati sull’individuazione di nuovi composti, sia naturali che di sintesi, a spiccata efficacia antitumorale, e sull’identificazione di nuovi target molecolari specifici delle cellule tumorali nel complesso network dei percorsi di morte e sopravvivenza cellulare. Tra questi sono stati presi in esame fattori proteici coinvolti nella trasduzione del segnale mitogenico e del segnale di morte cellulare, componenti coinvolte nella regolazione dell’equilibrio ossidoriduttivo della cellula, specifici micro-RNA implicati nella tumorigenesi e nella risposta apoptotica.  Gli studi condotti sono stati, inoltre, orientati a valutare l’esistenza di possibili interazioni sinergiche tra diversi tipi di composti antitumorali al fine di ridurre le concentrazioni da impiegare, riducendo gli effetti di tossicità ed elaborando quindi combinazioni antineoplastiche mirate.

Negli anni il gruppo ha partecipato a numerosi progetti di ricerca di rilevanza nazionale (finanziamenti Ricerca Scientifica di Ateneo) ed internazionale.  Tra questi ultimi, di grande impatto è stato nel 2013 il Progetto Europeo finanziato OP Italia-Malta “Italia Malta Genome Breast Cancer Cross Border Risk Surveillance”- ImaGenX, focalizzato sull’isolamento e sulla caratterizzazione di cellule staminali tumorali come modello di studio del carcinoma mammario e dei meccanismi di resistenza antitumorale.

Più di recente il gruppo di ricerca si è dedicato alla caratterizzazione biochimica delle proprietà nutraceutiche di componenti estratti da frutti tropicali coltivati in Sicilia (Mangifera Indica e Litchi Chinensis). A tale riguardo, è stata stipulata una collaborazione con il Gruppo Azione Locale (GAL) del Golfo di Castellammare e sono stati elaborati e finanziati i seguenti progetti di ricerca:

  • “Valorizzazione delle proprietà nutraceutiche delle coltivazioni subtropicali in Sicilia” (Responsabile Prof. G. Calvaruso, 2014-NAZ-1834).
  • “Analisi e caratterizzazione biochimica dei fitochimici con potenziale nutraceutico presenti nei frutti di Litchi Chinensis provenienti da aree rurali siciliane” (Responsabile Dott.ssa S. Emanuele, Programma Operativo n. 17/2015 misura 313B).a
  • Ditta Individuale Caravaglio Antonino

  • Via Gelso, 2 – 98050 Malfa (ME)

  • +39 339.8115953

    +39 338.2076030

  • www.caravaglio.it

  • caravaglio@proinscar.it

L’azienda agricola Caravaglio è situata sulla splendida isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie. Nasce ufficialmente nel 1999 su iniziativa di Nino Caravaglio, il proprietario, animato dal desiderio di recuperare i due ettari di terreni ricevuti dal padre, per estendere la produzione di vini e proseguire la coltivazione dei capperi, anch’essi autentici simboli dell’isola. Nino è il creatore e l’anima dell’azienda, grazie ai suoi studi segue da vicino e con rigore il campo, ed è lui in prima persona che si occupa anche degli aspetti enologici, con il supporto di professionisti esterni.

I vigneti a disposizione dell’azienda sono posti prevalentemente sull’isola di Salina, con alcuni appezzamenti sulla vicina Lipari, e trovano valorizzazione le varietà tipiche dell’arcipelago come il nerello mascalese, il corinto nero, ma soprattutto la malvasia delle Lipari, uva normalmente dedicata ai vini dolci, che Nino Caravaglio ha vinificato per primo nella versione secca, a partire dal 2010. Le condizioni pedoclimatiche dell’isola consentono una viticoltura e un’agricoltura molto rispettosa della natura, elementi favorevoli che hanno portato all’ottenimento della certificazione biologica. La cantina si trova nella frazione di Malfa e risulta perfettamente integrata con il paesaggio. Le fermentazioni sono avviate con lieviti indigeni, in modo da esprimere tutto il potenziale delle uve impiegate. La definizione di “vini di territorio” si addice magnificamente ai prodotti di Caravaglio, etichette capaci di esprimere la straordinaria specificità dei territori dell’arcipelago. La ricerca scientifica costituisce la base per promuovere l’innovazione tecnologica finalizzata alla crescita dell’azienda agricola. Proprio per questo motivo l’azienda agricola Caravaglio si offre come partner ideale per centri di ricerca pubblici e privati, per il trasferimento di conoscenze nella pratica agricola, mantenendo standard qualitativi elevati.

  • Testa Filippo

  • Via C.da Tarantola, 140B – 91011 Alcamo (TP)

  • +39 3473396481

  • www.gorgodeldrago.it/it/

  • gorgodeldrago@gmail.com

L’azienda Tarantola è un’azienda vinicola biologica, situata a 60 km a ovest di Palermo, proprietà da generazioni della Famiglia dei Conti Testa. Si trova tra le dolci colline della regione Alcamo doc, con un casale del 18 ° secolo al centro, che si affaccia su chilometri di vigneti e uliveti.

L’azienda comprende anche un agriturismo che rappresenta un luogo ideale per chiunque desideri un’oasi di tranquillità lontana dalla città o una base di campagna a breve distanza dai siti della Sicilia occidentale.

L’azienda interamente biologica nel pieno rispetto della natura produce uve da vino ed olive.

Il motto dell’azienda è “Stavamo cercando una pausa. Ciò che desideravamo era una vera fattoria, un piccolo numero di ospiti, buon cibo, organico se possibile, un rifugio tranquillo senza fronzoli e fantasie che inducevano festaioli rumorosi, un luogo in cui l’occhio incontra solo la natura su tutti i lati … noi abbiamo ottenuto tutto questo.”

L’Azienda Agricola opera su due livelli:

  1. come attività economica per quanto riguarda la produzione di frutta, uva, vini e distillati;
  2. come supporto per i lavori di ricerca e sperimentazione dei Vari Enti di Ricerca ed aziende innovative;

L’Azienda Agricola è volta a realizzare un modello di agricoltura sostenibile, privilegiando l’adozione di tutti quei principi evolutivi che rendono le attività produttive meno problematiche dal punto di vista agronomico e meno impattanti sul fronte ambientale.

Più in generale, l’Azienda Agricola vuole contribuire a mantenere di alto livello la cultura agricola della Sicilia, posizionandosi in maniera attiva e propositiva nel contesto agricolo locale, rispettando i criteri di qualità, razionalità ed economicità, e cercando di conciliare innovazione e tradizione.

  • Ferrarella Andrea

  • Via Cavour,66 – 91011 Alcamo (TP)

L’azienda Ferrarella, situata nel cuore dell’area di produzione DOC Alcamo, è riunita in unico corpo di forma irregolare. L’orografia pur ondulata è sempre dolce, per cui il ricorso ai mezzi meccanici è sempre possibile, anche dopo piogge di media intensità. Dal punto di vista pedologico, si può affermare che i terreni ricchi dei principali elementi nutritivi trovano il massimo della produttività quando sono destinati a colture arboree.

Pur orientata alla produzione di uva ed olio ha il cuore pulsante nell’ottenimento di uve bianche di qualità (Viognier, Catarratto e Chardonnay), che raccolte a mano nel mese di agosto vengono vinificate dalla Cusumano srl di Partinico.

La qualità dei prodotti ottenuti è sempre di qualità superiore per cui la collocazione sul mercato è molto facile sia per le uve che per l’olio.

In un contesto nazionale ed europeo in cui l’obiettivo del trasferimento della conoscenza dalla ricerca scientifica alla pratica agricola diventa premessa fondamentale dell’evoluzione delle politiche per l’innovazione, la crescita e la sostenibilità, l’Azienda Ferrarella si propone dunque come importante attore sul territorio, in grado di conciliare i risultati delle ricerche scientifiche al mondo della pratiche agricole, attraverso l’analisi e la lettura in chiave critica e il trasferimento dei risultati. L’azienda Ferrarella è infatti convinta che la ricerca in agricoltura riveste un ruolo essenziale per risolvere le principali problematiche che interessano le diverse filiere di produzione e per garantire la sostenibilità e la sicurezza alimentare.

Il Gruppo di Azione Locale (GAL) del Golfo di Castellammare si è costituito nel 2010 come società consortile a responsabilità limitata, allo scopo di favorire lo sviluppo locale delle aree rurali del territorio che oggi comprende i comuni di Alcamo, Balestrate, Borgetto, Cinisi, Partinico, Terrasini e Trappeto. Il territorio del GAL ha una superficie di 327,66 kmq ed una popolazione di 116.266 abitanti (al 31.12.2007). Del GAL fanno parte i 7 comuni insieme a soggetti economici, associazioni ed organizzazioni professionali. I territori comunali che fanno parte del GAL del Golfo di Castellammare si identificano in aree dove la storia ha permesso di coniugare paesaggi, prassi di campo, tradizioni alimentari e cultura popolare. Il GAL opera in questi luoghi associando ad una corretta gestione e valorizzazione del giacimento di risorse d’area una fattiva volontà di crescita, guidando in tal modo la proiezione del passato socio-economico verso il futuro entrante con grande beneficio per l’occupazione del luogo, nella convinzione che la promozione e la valorizzazione del territorio siano i pochi interventi capaci di tenere conto di tutte le peculiarità di un contesto rurale, delle aspettative dei diversi stakeholders e delle valenze paesaggistiche, culturali ed architettoniche che il territorio può offrire. Il GAL si adopera nella messa in atto di interventi e attività volti a concretizzare opportunità di ascesa economica dei suoi sistemi locali nel lungo periodo.

Per questo la gestione dell’organizzazione territoriale e la conseguente opera di informazione mediale oltre i confini locali costituiscono tasselli cruciali per il GAL. Infine, in un’ottica di marketing rurale e di gestione estesa delle specifiche attrattive, si pone la necessità di animare le risorse territoriali, organizzate all’interno del GAL, e offrirle ad una schiera crescente di fruitori, rendendo l’area di appartenenza un “luogo dell’esperienza” riconoscibile, identitario, differente e attrattivo. Una questione fondamentale per la sostenibilità del processo di sviluppo locale.

Il GAL ha già partecipato a numerose attività e progetti, tra i quali si annoverano:

  • Promozione del territorio, delle tipicità e del turismo del Golfo di Castellammare. Progetto ha mirato a realizzare un asset del piano di promozione del territorio del GAL del Golfo di Castellammare che, attraverso la definizione di una strategia di marketing territoriale e di un piano integrato di comunicazione fondato su una immagine coordinata, espressione del territorio stesso, ne identifichi la cifra, ne incentivi e ne rafforzi l’identità collettiva coinvolgendo la comunità stessa in un processo partecipativo, contribuisca alla costruzione di una rete di operatori del territorio, miri ad attrarre investimenti ai fini dello sviluppo economico ed occupazionale.
  • Social Trekking e turismo rurale: natura, cultura e enogastronomia attraverso il camminare lento. Il progetto ha avuto come obiettivo quello di coniugare la piacevolezza dell’esercizio fisico leggero con la conoscenza del patrimonio rurale, tramite la fruizione congiunta da parte di turisti e residenti di tutte le età delle bellezze paesaggistiche e delle eccellenze enogastronomiche territoriali, responsabili e sostenibili dal punto di vista ambientale. Il social trekking è un tipo di ecoturismo basato sul camminare lentamente. I camminatori di gruppo o “social trekkers” rappresentano, in questo senso, una nuova categoria di turisti viaggiatori che guardano al luogo da visitare come un insieme composito di paesaggio, cultura ecologica e antropologica; camminano, quindi, non solo per conoscere, ma anche per entrare in contatto con le comunità, mettendo al centro del camminare lento proprio la relazione con il territorio.
  • Il Mango Ed Il Litchi. Il Progetto Operativo, attraverso le attività di marketing ed individuazione delle proprietà nutraceutiche del mango e del litchi, ha mirato a fare conoscere agli utenti del territorio e cultori dei prodotti a filiera corta alcuni prodotti tipici del territorio, fortemente innovativi anche se spesso non autoctoni.

Pubblicazioni:

  • Culmone L., Ruffino S. (a cura di) …dalla cannamela…al mango…il GAL guarda al futuro. Graficamente, Alcamo (TP), 2014
  • Ferrarella C. (a cura di) Mango e Litchi. Una sfida per il futuro, Graficamente, Alcamo, 2015